Santa Teresa Energy: al primo posto innovazione e sinergia
Santa Teresa Energy, nata nel 2018 con l’obiettivo di affermarsi tra i principali operatori nella gestione dell’elettricità, dell’efficientamento energetico e della sostenibilità ambientale, e il Gruppo Giglio, realtà con alle spalle un’esperienza pluridecennale, operano in sinergia per accompagnare enti pubblici e privati nella transizione verso un’economia circolare. Il tutto avendo sempre ben chiara la visione di Marco Bongiorni, da pochi mesi nuovo amministratore delegato di Santa Teresa Energy. Proprio con lui abbiamo parlato di questo e di molto altro.
Lo scorso giugno ci aveva raccontato gli obiettivi per il suo primo anno di mandato citando vari temi, dall’economia circolare all’ampliamento del vostro raggio d’azione in Italia. Quanto è stato realizzato di tutto questo?
Siamo molto soddisfatti del percorso compiuto fino a oggi, soprattutto
se correlato all’esiguo tempo trascorso. La nostra proposta progettuale sta trovando particolare gradimento nell’ambito della Pubblica amministrazione e non solo. Abbiamo compiuto passi significativi in tante aree. Sul fronte dell’economia circolare, abbiamo incrementato l’impiego di materiali riciclati e soluzioni di illuminazione a basso impatto ambientale nei nostri progetti.
La ricaduta sociale si è concretizzata attraverso iniziative di formazione e riqualificazione professionale per il personale locale, creando opportunità di lavoro nelle comunità in cui operiamo; solo negli ultimi cinque mesi l’organico è aumentato del 10%.
Per quanto riguarda la decarbonizzazione, abbiamo accelerato la transizione verso sistemi di illuminazione pubblica e gestione del calore ad alta efficienza, riducendo le emissioni di CO2. Infine, l’espansione geografica ha visto il nostro ingresso in nuove regioni italiane, l’espansione del portafoglio in Provincia e in Regione Emilia Romagna con progetti di partenariato pubblico-privato mirati all’innovazione e alla sostenibilità energetica.
segue: potete visionare tutta l’intervista scaricando il file pdf qui allegato.