
Santa Teresa Energy: quando la sostenibilità si misura nei risultati
Oltre 66.000 punti luce gestiti e 150 edifici pubblici, importanti progetti di riqualificazione energetica sviluppati attraverso formule di Partenariato Pubblico Privato, più di 108.000 MWh di risparmio energetico annuo previsto entro il 2030 e oltre 22.000 tonnellate di CO2 che potranno essere evitate ogni anno.
Quella di Bobbio è la concessione più “pesante” delle due, del valore di oltre 8 milioni di euro: durerà 25 anni, nei quali il Comune manterrà l’attuale canone annuo di 339mila euro a fronte di quasi due milioni di euro in investimenti a carico del gestore. «In questo modo, non avremo sorprese nelle bollette e potremo anche avere 70 punti luce in più, specialmente nelle frazioni, e tornare a riscaldare il Museo dell’Abbazia» ricorda il sindaco di Bobbio Roberto Pasquali. Tra nuove caldaie e luci a led negli edifici pubblici, sono previste alcune chicche: la facciata del duomo di Bobbio e il ponte Gobbo potranno essere “colorati” in base a ricorrenze particolari, come la giornata contro la violenza alle donne.
Sono questi i numeri che raccontano l’impegno quotidiano di Santa Teresa Energy nella transizione energetica dei territori e nella salvaguardia ambientale.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, l’azienda conferma il proprio ruolo di partner delle Pubbliche Amministrazioni nella realizzazione di interventi capaci di coniugare sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica ed equilibrio economico.
. … per vedere ‘articolo integrale uscito su LIBERTA’ venerdì 5 giugno 2026 scarica il documento qui allegato.